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Desiderio di guarigione

28/11/2011

 2^ tappa – Desiderio di guarigione

Bisogno di salute – Desiderio di guarigione – Il mistero del dolore. Salute e salvezza.

Alcune sollecitazioni per animare l’incontro:

–  Conosciamo persone disabili inserite in contesti di lavoro?

Figura 1 – Théodore Géricault – La monomania dell’invidia – il pittore, venuto a contatto con la sofferenza degli ospiti del manicomio della Salpetrière, a Parigi, esprime dieci ritratti che ritraggono altrettanti malati.

–  Capire quali siano i bisogni di una persona malata e verificare in quale modo poter rispondere come comunità ai bisogni delle persone durante la malattia

–  La malattia mette a nudo, spoglia dalle sicurezze. La malattia ci rivela che è impossibile scappare da sé stessi: il corpo si rivela in tutta la sua fragilità, emerge con evidenza che la nostra vità è affidata agli altri

–  Diritto alla salute (Atto costitutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità): stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale e non semplice assenza di malattia. Chi è titolare del diritto alla salute? Su chi incombono i doveri correlati?

–  Discernere nella fede uno strumento che ci permette di toccare la persona di Gesù, che salva e dà vita: la fede di chi decide di contare sulla fedeltà di Dio. La fede non garantisce in nessun modo dalla sofferenza.

–  Presentare la storia di Edith Stein; la sua vita come sintesi drammatica del nostro secolo, ricca di ferite profonde che ancora sanguinano; la sua vita come sintesi di una verità piena al di sopra dell’uomo, in un cuore a lungo inquieto ed inappagato; la sua integrità spirituale ed intellettuale che già da bambina la porta a considerarsi ferita perché apprezzata per la sua intelligenza, mentre ritiene che la bontà sia assai più pregevole.

–  Preparare il mese della pace (Educare i giovani alla pace ed alla giustizia)

  • lettura del messaggio del papa Benedetto XVI per la 45^ giornata mondiale della Pace.
  • Condurre un approfondimento sul tema della giustizia nel mondo del lavoro;
  • Annunciare il vangelo della vita in famiglia: iniziazione alla libertà autentica, al dono sincero di sé, al rispetto per l’altro, al senso della giustizia, alla accoglienza cordiale, al dialogo, al servizio generoso, alla solidarietà.
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